Inaugurazione mostra No-limit di SEBASTIANO DRAČIĆ e DANIELE FORTUNA

Giovedi 2 luglio 2015 ore 19
BIBLIOTECA UMANISTICA DELL’INCORONATA CORSO GARIBALDI 116 MILANO

Le opere di Sebastian Dracic e Daniele Fortuna danno forma al contenuto della mostra NO-limit.
L’uomo protagonista indiscusso di un pianeta che ha modificato e plasmato .
Ma vi sono luoghi e mondi dove la natura non ha perso la sua forza , il suo mistero e dove l’uomo scompare .
Nel lavoro di Sebastian Dracicè visibile la connessione con l’eredità della pittura tradizionale; non abbandona il figurativo ma cerca comunque atmosfere mistiche ed enigmatiche. Si nota una propensione verso l’immaginario, il sogno e il subconscio. Nonostante siano opere bidimensionali , nel momento in cui si osserva il quadro , si ha la sensazione di partecipare alla scena stessa come accade nella scultura.
Il suo lavoro è caratterizzato da differenti tematiche e soluzioni di colore, luoghi diversi , foreste notturne, architetture abbandonate che personificano il dolore e la sofferenza umana.
Si intrecciano scenari reali e immaginari che intensificano l’impressione di un’atmosfera da sogno . L’osservatore è trascinato in spazi soprannaturali di una realtà senza nome.

L’artista è interessato al presente stato di civilizzazione del pianeta , al destino dell’uomo nel mondo alienato di oggi : analizza i sentimenti umani e un certo presentimento per un futuro incerto .
I suoi lavori sono al confine tra realtà e illusione in un’atmosfera di magica bellezza.

Il lavoro di Daniele Fortuna , in questa mostra , si concentra sulla figura umana e sulla concretezza del materiale che corrisponde al limite dell’umanità .
Le sue creature ludiche e fantastiche escono dalla bidimensionalità dei suoi quadri e conquistano la terza dimensione, lo Spazio. Tuttavia i colori sgargianti e fluorescenti donano un aspetto irreale e magico a queste sculture innovative e originali, che sembrano giungere direttamente da una realtà extra-terrena; ma dalle loro fattezze si intuisce una manualità meticolosa, addirittura artigianale, che ci rimanda invece alla durezza e alla pesantezza del legno.

Un materiale più che terreno, naturale a cui l’artista non sa rinunciare nemmeno nella sua evoluzione stilistica: il legno, permette di non snaturare la tecnica utilizzata nei suoi quadri, ovvero sagomare i vari pezzi per poi assemblarli, ma nella scultura la forma sarà completamente compiuta solo nel momento in cui tutte le sagome , accuratamente realizzate, avranno la loro giusta collocazione nello spazio. Ogni pezzo sarà al suo posto e i nostri sguardi potranno cogliere il risultato finale che potrà davvero sorprenderci.

Inaugurazione giovedì 2 Luglio ore 19
Biblioteca Umanistica Santa Maria Incoronata
Corso Garibaldi 116 Milano

La mostra proseguirà in Via Pallavicino 21
fino al 16 luglio

Fonte: 
comunità croata di milano