Visita dell’ ambasciatore croato Damir Grubiša a Milano

“Milano il luogo dove accadono le cose e per questo la mia visita qui è importante”, così ha esordito il 22 gennaio scorso durante la sua visita a Milano Damir Grubiša,( Link http://it.mfa.hr/?mh=263&mv=1486) ambasciatore della repubblica Croata in Italia, insediato lo scorso novembre a Roma. “Il 2013 sarà un anno molto importante per la Croazia, perché il 1° luglio la Croazia sarà il 28° membro ad entrare nella UE e ciò grazie anche al supporto avuto dall’Italia che è stata il Paese che ha costituito il nucleo di quella che oggi è l’Unione Europea,” ha continuato l’ambasciatore. “L’impegno della Croazia nella UE non sarà solo numerico, perché la Croazia vuole essere soggetto attivo nella promozione di quei valori come la pace, la sussidiarietà, l’integrazione e la reciproca collaborazione. Valori nei quali devono essere formate le nuove generazioni. L’Europa deve essere più salda, più efficace ed in grado di rispondere ai bisogni reali dei cittadini, e noi vogliamo dare il nostro contributo nel promuovere queste finalità.
Ma il 2013 non sarà importante per la Croazia solo per questo. Da poco abbiamo ufficializzato la partecipazione del nostro Paese all’Expo 2015, nel cluster Mediterraneo, e anche questo permetterà di dare alla Croazia una grande visibilità non solo in Italia ma a livello internazionale.”
Durante la sua visita l’ambasciatore ha incontrato tra gli altri il console generale di Milano, Ivan-Đani Maršan, il direttivo della Comunità Croata a Milano presieduto da Snjezana Hefti, il presidente del Club Amici della Croazia, Darimiro Bula .
Dopo aver visitato gli spazi dove si riunisce occasionalmente la Comunità Croata, spazi offerti dall’agenzia turistica Solocroazia, ha ascoltata i programmi culturali proposti per l’anno in corso lodando l’attività svolta finora dalla Comunità.
La sua visita è poi proseguita con un ricevimento ufficiale organizzato in suo onore presso la sede del Consolato Croato, situato in Piazza Cadorna 15 a Milano.

Data: 
27 gennaio 2013
Fonte: 
comunità croata di milano